Palermo, Alcamo e dintorni

 

Un amico tra l’Inghilterra e il Portogallo tra lucidità e chiarezza mentale da uso di droghe mi parla di buddismo, mandala e terzo occhio, viaggi in india e un cuore che si riscopre. Che farà ora che farò io ? Progetta e sogna, progetto e vivo. Uno sguardo al cielo e alla linea che congiunge il cielo alla terra, lontano inafferrabile inesistente.

"Il libro dell'inquietudine" F. Pessoa

"E io sono così, futile e sensibile, capace di impulsi violenti e coinvolgenti; buoni e cattivi; nobili e vili; ma mai di un sentimento che perduri, mai di una emozione che continui e penetri nella sostanza dell’anima.

Tutto in me tende ad essere poi un’altra cosa: una impazienza dell’anima verso se stessa, come verso un bambino inopportuno; una inquietudine sempre crescente e sempre uguale.

Tutto mi interessa e nulla mi prende.

Seguo tutto sognando sempre; fisso le minime contrazioni del viso di colui con cui parlo, colgo le intonazioni millimetriche del suo modo di dire; ma nell’udirlo, non lo ascolto, penso ad un’altra cosa,  e quello che meno ho colto della conversazione è stata la nozione di ciò che è stato detto, da parte mia o da parte di colui con  cui ho parlato."